Una pagina bianca, tanti pensieri da riordinare, una valanga di emozioni...mi sono convinta anch'io a fare un blog, in fondo ho riempito pagine e pagine di diari, da giovincella...non dovrebbe essere difficile!!!
Allora, da dove comincio???
Sono nata nel "lontano" 1966 e dopo varie vicissitudini (fra cui anche un primo matrimonio finito male) alla veneranda età di 30 anni, in un campo WWF alla Riserva Naturale dello Zingaro (bellissima!!!) ho conosciuto LUI, Alessandro, che sarebbe diventato l'uomo della mia vita...il mio tormento ed estasi!!
In verità non potevamo essere più diversi...lui amante della montagna, io del mare, lui iperattivo, io pigrona, lui giullare ed io riccio...ma se è vero che gli opposti si attraggono (eccome se si attraggono!!) eccoci qua, a festeggiare ormai ben 14 anni di vita insieme!
Dopo qualche anno di vita a due, ci è venuto naturale pensare di allargare la famiglia e visto che un bimbo "di pancia" proprio non ne voleva sapere di arrivare, ci siamo avvicinati con gioia all'idea dell'ADOZIONE.
Abbiamo seguito degli incontri di famiglie adottive ed affidatarie, preso informazioni, raccolto esperienze da amici e conoscenti. Insomma eravamo decisi, mancava solo il matrimonio!
La vita però non va sempre come vorresti...mio papà e mia mamma si sono progressivamante ammalati ed hanno richiesto cure e attenzioni sempre più importanti: da aspirante genitore ho dovuto fare la figlia a tempo pieno e tutto il nostro amore e le ns. energie si sono naturalmente indirizzati verso di loro fino a che, quattro anni fa, nel giro di 6/7 mesi, ci hanno "salutato" entrambi, lasciandoci da soli a dover fronteggiare questa pazza pazza vita!!
Nel frattempo è arrivato il matrimonio e la famosa domanda al Tribunale è stata finalmente presentata....era il 5 febbraio 2007.
Ecco, da allora sto cominciando ad avere un'idea più precisa di quello che sarà per me e mio marito avere un "pulcino" in casa. Sono sempre stata la zia preferita di nipoti e figli di amici, ho sempre voluto avere dei figli, ma sinceramente il mio non è mai stato un desiderio morboso e frustrante: è come se avessi sempre saputo che sarei diventata mamma prendendo il mio bambino per mano e non partorendolo.
Io credo molto nel destino e se è andata così vuol dire che la mia strada è questa: una lunga, faticosa e un pò sconnessa via che mi (ci) porterà dall'altra parte del mondo...CAMBOGIA!!!!
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